Superstiziosi di tutto il mondo, unitevi! – Officina delle Lingue
Curiosità

Superstiziosi di tutto il mondo, unitevi!

Scritto da on 27 ottobre 2016

Chi di noi non è mai stato superstizioso?

Credere in piccoli riti, oggetti, numeri, scaramanzie che devono essere fatti o no, con assoluta precisione, per evitare che succeda l’ “innominabile”.

L’Italia è un paese in cui ci sono molte scaramanzie o credenze, a seconda della regione o zona in particolare in cui ci si trova. Alcune di esse sono abbastanza comuni, come ad esempio il famoso gatto nero, simbolo di iella, che non deve mai attraversarvi la strada mentre passate, altrimenti sarete costretti ad aspettare che qualcuno passi prima di voi e si porti via così la sfortuna.  Venerdì 17, giorno nero, in cui tutto può succedere. Passare sotto ad una scala si dice porti sfortuna e così altrettanto la caduta accidentale del sale, nei giorni con la r (martedì, mercoledì, venerdì). Inoltre, non accettare mai in regalo un fazzoletto, portatore di lacrime, ma piuttosto dare 1 centesimo al donatore come segno simbolico. Potremmo citarne ancora tantissime.

Si tratta forse di un’usanza solo italiana?  La risposta è no. In tutti i paesi esistono credenze e riti che da sempre hanno una connotazione di scaramanzia. Vediamo un po’ cosa succede in Europa e nel mondo.

In Germania è importante non fare gli auguri di Buon Compleanno al festeggiato prima che sia passata la mezzanotte e si è quindi entrati nel suo giorno di nascita effettivo. La credenza legata a ciò è molto radicata nella storia dei secoli ed è quella secondo cui i demoni in ascolto possano sentire questi auguri positivi e fare di tutto affinché non si avverino. Inoltre, è meglio guardare negli occhi le persone con cui si brinda, in quanto ciò, sempre secondo la tradizione, assicura che non ci sia del veleno nel bicchiere e si assicura la propria vita per i successivi 7 anni.

In Inghilterra, si dice porti sfortuna incontrare una gazza ladra da sola. Esse infatti viaggiano sempre in coppia e trovarne solo una sarebbe presagio di tristezza e sfortuna. L’incontro, inoltre, deve essere accompagnato sempre da un saluto particolare, secondo il quale si chiede circa la salute della gazza ladra mancante. Ciò assicura che la gazza ladra venga in amicizia e non si appropri dei vostri beni preziosi o gioielli.

In Francia e in Svezia le superstiziosi sono spesso legate ad animali. Ad esempio per entrambe la figura del ragno non è ben vista. Infatti, non uccidete un ragno in Svezia, se non volete che piova per i 7 giorni successivi e auguratevi di non incontrare un ragno al mattino in Francia, perché sarà presagio di qualcosa di triste. Tutto ciò a differenza dell’Italia dove “ragno porta guadagno”… o almeno così si dice!

In Spagna il giorno in assoluto da non nominare mai è Martedì 13, valido sostituto del venerdì 13. Non viaggiate, non  sposatevi e non fate nulla di serio o importante durante questo giorno.

In Turchia mai dare un coltello o delle forbici direttamente ad un’altra persona, ma posarle prima su un tavolo o a terra. Consegnarle direttamente nelle sue mani significa che volete lottare con l’altra persona o divenire persino suoi nemici. In caso ciò avvenga, ci si può vendicare piantando una pianta di fico davanti alla sua casa, la quale si dice porti sfortuna.

In Giappone sono molto importanti i numeri, in particolare il 4 e il 9. Il 4 ha la stessa pronuncia della parola “morte”, quindi mai fare regali composti da 4 elementi (es. fiori). In molti palazzi e appartamenti si salta volutamente il quarto piano o il numero 4, proprio per questa ragione. Il numero 9, invece, richiama anch’esso il valore della sofferenza. In Vietnam, infine, mai dormire con il viso truccato. Questo può richiamare i demoni e indurli a pensare che voi siate una di loro.

Paese che vai, scaramanzia che trovi!

 

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Federica
MONZA

Federica Mariani, Classe 1985. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università Cattolica di Milano. Traduttrice e Insegnante di Inglese e Tedesco. Benvenuti nella mia Officina delle Lingue!

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