Il Capodanno nel mondo: fuso orari e tradizioni – Officina delle Lingue
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Il Capodanno nel mondo: fuso orari e tradizioni

Scritto da on 30 Dicembre 2015

Il 2016 è ormai alle porte. Chi prima e chi dopo festeggerà il Capodanno in compagni di amici, al freddo o al caldo, mangiando cibi portafortuna e sparando fuochi d’artificio.

Chi saranno i primi a vedere il nuovo anno?

Considerando la nostra ora italiana, i primi saranno gli abitanti di un arcipelago della remota Oceania: l’Isola di Kiribati, la quale si trova proprio sulla linea internazionale immaginaria stabilita nel 1884, che indica il cambio di data.  Seguiranno la Nuova Zelanda e l’Australia, quando qui saranno rispettivamente le 11.00 e le 14.00. Troviamo poi il Vietnam alle nostre 18.00. Quando le lancette segneranno le nostre 21.30, sarà la volta dell’Iran, seguito a ruota dalla Russia, dove il nuovo anno scoccherà alle 22.00 italiane, per arrivare infine alla nostra vecchia e cara Europa, seguita poi dagli USA.

E noi tutti abitanti del pianeta terra, cosa faremo per festeggiarlo?

Tante sono le tradizioni nel mondo e tutte un po’ diverse.

In Europa si passa dalla Spagna, dove si mangiano 12 chicchi d’uva, uno per ogni rintocco di campana del vecchio anno per augurarsi abbondanza nell’anno nuovo; alla Germania dove si trascorre il Capodanno mascherati come a Carnevale e si brinda con una bevanda a base di cannella, chiodi di garofano, arancia e rum. In Inghilterra invece si svolge un veglione di Capodanno, con cena a base di tacchino e pudding e ci sono diversi giochi come il salto in un cerchio fatto di 13 candele senza spegnerne nemmeno una.

In Brasile si è soliti indossare abiti gialli, colore della luce e dell’oro e scacciare la sfortuna, gettando all’indietro il vino contenuto nel bicchiere.

In Russia si festeggia due volte: al 31 dicembre secondo il calendario gregoriano e il 13 gennaio secondo quello giuliano.

In Cina si festeggia in un periodo che varia dal 21 gennaio al 19 febbraio, a seconda del calendario lunare. I festeggiamenti terminano dopo 15 giorni e culminano con la festa delle lanterne. Ci si veste di rosso, colore propiziatorio e capace di impaurire il mostro mitologico Nian, che arrivava ogni 12 mesi per divorare gli umani.

E in Italia?

In Italia si celebra il 31 dicembre mangiando le lenticchie che secondo la tradizione portano soldi a chi le mangia. Si indossa qualcosa di rosso, di nuovo, si accendono candele per tutta la notte e ci si bacia sotto il vischio!

 

Officina delle Lingue augura a tuti voi un Buon 2016!

 

 

 

 

 

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